
Capitale del Paese nell’intervallo di tempo tra le due guerre, Kaunas ha saputo unire l’utile al dilettevole: una città da ricostruire e un’ondata modernista che ha travolto il Vecchio Continente.
Kaunas, Lituania.
Tra il 1918 e il 1940 le menti creative di artisti ed architetti lituani, tornati nel Paese libero, ribollono come la lava di un vulcano per eruttare poi in un impulso stilistico di creazione e trasformazione. Nascono nuovi quartieri, edifici, industrie ed infrastrutture dal sapore tradizionale ma dal profumo nuovo, come la rivisitazione di un piatto: riscoprire ed innovare. E la novità ha caratteristiche ben precise: razionalità, funzionalità, internazionalità. Il trinomio del movimento Moderno, quelli che nel 1929 Bruno Taut espone nei suoi scritti: ogni edificio deve essere utile e figlio di purezza, conoscenza e sapere inoltre la bellezza coincide con l’utilità della costruzione, così come i materiali impiegati, in cui ogni parte si rapporta in modo reciproco con il tutto. Il movimento moderno – come sostiene Walter Gropius, uno dei suoi maggiori esponenti – si propone perciò come il cerchio che abbraccia l’individuo, il popolo e l’umanità.

A Kaunas, l’eredità di quegli anni si può ammirare ancora oggi in molte zone della città tanto che quarantaquattro edifici sono stati riconosciuti nel 2015 dalla Commissione Europea con l’EHL – European Heritage Label – e sono entrati in lista per i siti del patrimonio dell’UNESCO 2017.
Visitare Kaunas è molto facile (e molto bello) , basta semplicemente camminare. Il centro storico è a misura d’uomo e si viene piacevolmente sorpresi da diversi parchi, polmoni verdi della città. Laisvės alėja e Vilnius Street le strade principali: il primo a dirla tutta è il viale pedonale più lungo d’Europa (1,7km) che collega la Cattedrale di San Pietro e Paolo a Vilnius Street, la strada madre di Kaunas e via delle principali attrazioni culturali.

La Kaunas modernista può essere l’idea di un piccolo tour non convenzionale e fuori dagli schermi, alla scoperta di quelle architetture e di quel pezzo di storia che – seppur breve ma decisamente non banale e per molti aspetti tristemente nota – ha permesso alla città lituana di rinascere in tutta la sua originalità.
Perciò ora liberate la scrivania poi computer acceso, agenda aperta, penna alla mano e cartina spiegata: ecco dei tour tips tutti per voi.
Ufficio centrale delle Poste – Feliksas Vizbaras, 1931
Laisvès al. 102, 44253 Kaunas
Simbolo modernista di Kaunas, l’Ufficio delle Poste è il primo edificio realizzato tra le due guerre. Molti gli elementi che richiamano la cultura locale e lo stile modernista: l’impiego del cemento, simbolo di imponenza e semplicità, contrastato dalla pesantezza leggera e lineare del legno che incornicia le finestre e la finezza della ceramica come pavimentazione decorata con trama tipica del posto che aggentilisce la struttura.
Museo della Guerra Vytautas il Grande – Vladimiras Dubeneckis, Karolis Reisonas, Kazimieras Kriščiukaitis , 1929-1936

Donelaičio g. 64, 44248 Kaunas
L’edificio bene rappresenta il mix tra modernità e tradizione. Dedicato a uno dei più grandi Granduchi di Lituania nel Medioevo, oggi il museo presenta reperti archeologici, armi, munizioni e uniformi di diversi stati, oltre a documenti che testimoniano il volo transoceanico di “Lituanica” nel 1933 e una collezione di fotografie di Balys Buračas.
Museo Nazionale d’Arte M. K. Čiurlionis – Vladimiras Dubeneckis, Karolis Reisonas, Kazimieras Kriščiukaitis, 1929–1936

Putvinskio g. 55, 44248 Kaunas
Il museo presenta la più grande collezione delle produzioni artistiche di M. K. Čiurlionis: pittore, compositore ed educatore lituano vissuto tra il 1875 e il 1911. La galleria M. K. Čiurlionis raccoglie i suoi dipinti e lavori grafici, mentre è possibile ascoltare le registrazioni delle sue composizioni nella sala della musica.
Le funicolari: Žaliakalnis, 1931–1933; Funicolare Aleksotas, 1935
Aušros g. 6, 44174 Kaunas; Amerikos lietuvių g. 6, 46211
La funicolare Žaliakalnis è una delle più antiche e ancora funzionanti in Europa, mostra la spinta allo sviluppo di infrastrutture moderne e funzionali nel periodo delle due guerre. Collega ancora oggi la città con la Basilica della Resurrezione, altro esempio di architettura modernista. Una seconda funicolare fu costruita a Kaunas nel 1935 per collegare la città con la collina Aleksotas e da cui ammirare una splendida veduta della città dall’alto. Kaunas è l’unica città delle Repubbliche baltiche dove esiste un simile mezzo di trasporto.
Basilica della Resurrezione – Karolis Reisonas, 1933–1940

Žemaičių g. 31, 44175 Kaunas
Il più splendido esempio di architettura sacra realizzata a Kaunas. La chiesa si distingue per le sue dimensioni, la sua posizione nell’assetto urbanistico e la sua importanza politica. Con una torre alta 63 metri, è infatti il simbolo dell’indipendenza e della risurrezione della nazione lituana. Nel periodo sovietico – 1952 – è stata convertita in stazione radio per poi tornare alla sua originale funzione nel 1990.
Cinema Romuva – Nikolajus Mačiulskis, 1938–1940

Laisvės al. 54, 44246 Kaunas
Il Cinema Romuva, prima sala di proiezione realizzata nella Kaunas libera, con una capienza di 687 posti è ancora funzionante al giorno d’oggi. E’ affacciato sulla Strada della Libertà, la via pedonale più lunga dell’Europa orientale (1.7 km).
Palazzetto dello Sport – Anatolijus Rozenbliumas, 1938–1939
Perkūno al. 5, 44221 Kaunas
Il palazzetto dello sport di Kaunas viene costruito per accogliere le partite di basketball delle squadre lituane, l’unico centro di quel periodo in Europa realizzato ad uso esclusivo per questo sport. Il palazzetto conteneva delle soluzioni tecniche all’avanguardia per l’epoca con una portata di 3.500 posti.
Per maggiori informazioni su Kaunas: http://visit.kaunas.lt/en/
E’ possibile scaricare la app gratuita per una guida alla Kaunas modernista:
https://play.google.com/store/apps/details?id=lt.inkodus.kaunastour&hl=en
Per informazioni sulla Lituania, visitare www.lithuania.travel e la pagina facebook Turismo Lituania https://www.facebook.com/TurismoLituania/
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Camilla Castellani
camilla@agendaviaggi.com






