This will be the place e Cassina 9.0, istallazione site-specific nella Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per celebrare
il novantesimo anniversario di Cassina come punto di partenza per il futuro.
Milano, Italia.
Cassina celebra i suoi novanta anni con la collezione 2017, esposta al rinnovato showroom milanese firmato da Patricia Urquiola, e due progetti che coniugano passato e futuro dell’azienda.
Il primo, la monografia This will be the place curata da Felix Burrichter ed editata da Rizzoli, raccoglie nero su bianco i concetti ispiratori della collezione e dell’azienda stessa: fluidità dello spazio, ibridazione delle tipologie e circolarità del tempo e delle forme. E’ da qui che nascono pezzi unici come Cotone, una felice reinterpretazione delle sedute da tavolo dal catalogo Cassina, ottenuta col connubio tra un morbido appoggio in piuma ed una struttura minimale portante rigida.

Lo showroom, nato nel 1968 ed oggi ampliato e rinnovato da Patricia Urquiola per dare vita allo spazio In-Store Philosophy 3, ospita altri interessanti prodotti frutto della rivisitazione di alcuni pezzi del passato, oltre a tanti progetti totalmente nuovi.
Patricia Urquiola, art director di Cassina dal 2015, ha reinterpretato la monografia This will be the place ideando Cassina 9.0, un’istallazione site-specific nella Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in occasione del Fuorisalone 2017. Una scelta tutt’altro che casuale, dato il dichiarato intento della Fondazione di inserirsi come punto nevralgico di crescita intellettuale e creativa nel panorama urbano di Milano.

L’istallazione inizia con il disruption wall, che taglia in diagonale lo spazio del primo piano e si propone come metafora di una rottura, momento che precede il cambiamento. Il percorso continua attraverso colori ed esperienze interattive, per giungere alla vetta dell’edificio, che ospita la fedele ricostruzione del Refuge Tonneau, disegnato nel 1938 da Charlotte Perriand e Pierre Jeanneret. L’opera diviene il simbolo del tema Back to the roots, un invito a ritornare alla natura come risposta alla densificazione dei centri urbani.
Consistenza è per Patricia Urquiola la parola chiave: rigore progettuale, onestà intellettuale e visione verso il futuro sono certamente i punti di forza di un’azienda che, al traguardo del novantesimo anniversario, è ormai fortemente consolidata ma non ha mai sottovalutato la necessità di una continua e ricercata evoluzione come punto di partenza per il futuro.
Per scoprirne di più: www.cassina.com
Photo Courtesy by Cassina
Lucrezia della Volpe






